Raccolta differenziata o discarica indiscriminata?

Sto cercando di capire come fare a pulire questo posto e,leggendo decine di articoli ho capito che attualmente si riciclano solo gli imballaggi. Cioè tutto quello che serve a contenere cose. Bottiglie,flaconi,barattoli ecc. Invece i giocattoli per esempio non si riciclano. Il riciclaggio si fa  per una ragione molto semplice: c’è qualcuno che lo paga. Questi soldi vengono restituiti ai comuni.Ci sono moltissimi articoli a riguardo qui di non sto li a spiegare chi dovrebbe pagare e chi paga davvero,tanto lo sapete già : noi tutti! Proprio per questo però è importante fare le cose per bene,dividere,recuperare ma soprattutto non produrne. Non c’è un modo green di consumare. Il risparmio è l’unica soluzione in grado di salvarci dal disastro. È ancora lontano il giorno in cui dalla presa di coscienza si passa ai fatti. Specialmente qui in Sardegna. Un esempio su tutti: mancano i marciapiedi. Fosse facile e comodo camminare,magari andrebbero a piedi….magari! Le piste ciclabili? Neanche l’ombra. Qui ad olbia ce n’è una al Fausto Noce,sempre invasa dai pedoni e circolare,di circa 1 km e poi una che dal centro porta al mare dove,cole per incanto finisce per l’appunto nel mare,di circa 1km. Quindi,1+1=2! Che bello,60.000 abitanti,2 km di pista ciclabile. Ma veniamo al dunque,la plastica. Cosa va nella plastica? Gli imballaggi. Cosa nel secco? Tutto il resto. Qui di sotto i bellissimi cassonetti elettronici di Monticanaglia,presenti ormai da mesi. Dopo aver provato a scassinarli ho chiesto a una signora cole fare per avere la tessera,lei mi ha guardato come per dire: “ deve essere di fuori” e mi ha detto: “ le tessere non ce le hanno date e non si sa quando ce le daranno,ma tanto basta schiacciare il bottone e si aprono”. Ah!

Autore: Giovanni Boetti

Sono nato a Milano negli anni 60, li si forma la mia coscienza sociale ma i miei sogni,sarebbe meglio dire quelli di mia madre, a un certo punto prendono il sopravvento e decido di partire. Basta con le manifestazioni,basta con la città. Da sempre amo la natura, compresa quella umana che per me sono una cosa sola. Da uomo faccio parte della natura e da uomo la difendo. Da sempre sono attratto dall’acqua e dai suoi abitanti. Pesci,uccelli tartarughe e barche a vela. Fin da piccolo vado in barca a vela e leggo i libri d’avventura. Dopo qualche anno in Liguria parto alla volta dell’oceano,arrivato ad Antigua incontro l’amore e decido di diventare padre. Ma mentre l’oceano è per il marinaio come per il leviatano,la sicurezza e la libertà,la costa rappresenta un possibile pericolo. Dopo un’altro tormentato periodo nel quale,tra l’altro, creo una società di allestimento barche ad Antibes, la Coast to Coast,lavoro al progetto più importante : la famiglia. Dopo diciassette anni vissuti in Francia mi trasferisco in Sardegna. Finalmente il mare si calma e la vita continua. Con la mia nuova compagna, Teresa e due splendidi figli, tiro facili bordi nelle acque ridossate della Sardegna del nord. In attesa di qualche avventura,questo blog e l’associazione Velapuliamo occupano la mia mente vulcanica,sempre alla ricerca di qualcosa da fare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...