Marine litter

Va bene che siamo degli sfigati noi italiani e lungi da me l’idea che sia necessario difendere la lingua nazionale,però cazzo almeno la spazzatura possiamo chiamarla col suo nome? Marine litter significa l(i)etteralmente spazzatura marina. Siamo messi male ragazzi eh sì. E quella che trovo nei boschi? Wood litter? Quella in tv? Lasciamo perdere. Nel rapporto 2017 della goletta verde di Legambiente la Sardegna risulta la meno inquinata,almeno sotto il profilo della qualità dell’acqua. Certo che i punti di prelievo sono pochi. Invece per quel che riguarda la spazzatura marina siamo in lotta per lo scudetto. A sud c’è Cagliaari che già è una città ma poi,ancora più a sud abbiamo la Tunisia. Dalla quale non si sa nemmeno quanta roba va in mare. A ovest non c’è quasi nulla a parte Oristano e Alghero ma il Mediterraneo è un grosso lago. A nordo abbiamo Porto Torres,Santa Teresa,Palau e Maddalena ma anche Bonifacio in Corsica. 


A est abbiamo Porto Cervo e i suoi palazzi galleggianti che però stanno molto attenti,Olbia che però essendo dentro un fiordo,a parte quando passano i traghetti che rimestano tutto,non lascia fuoriuscire nulla,poi Arbatax e……..nudda! Ma c’è l’italia da quella parte. Ricapitolando: da sud la Tunisia,da ovest Spagna e Francia,da nord la Corsica e da est Roma. Stai serana cara Sardegna, ci pensiamo noi! Inteso io e i miei quattro amici. Qui di sotto le spiagge monitorate. I circoli di Legambiente in Sardegna sono quattro o cinque. 

Come vedete verso levante un bel nulla. Perché? Ma è ovvio: la Sardegna è il più bel posto del mondo!

Autore: Giovanni Boetti

Sono nato a Milano negli anni 60, li si forma la mia coscienza sociale ma i miei sogni,sarebbe meglio dire quelli di mia madre, a un certo punto prendono il sopravvento e decido di partire. Basta con le manifestazioni,basta con la città. Da sempre amo la natura, compresa quella umana che per me sono una cosa sola. Da uomo faccio parte della natura e da uomo la difendo. Da sempre sono attratto dall’acqua e dai suoi abitanti. Pesci,uccelli tartarughe e barche a vela. Fin da piccolo vado in barca a vela e leggo i libri d’avventura. Dopo qualche anno in Liguria parto alla volta dell’oceano,arrivato ad Antigua incontro l’amore e decido di diventare padre. Ma mentre l’oceano è per il marinaio come per il leviatano,la sicurezza e la libertà,la costa rappresenta un possibile pericolo. Dopo un’altro tormentato periodo nel quale,tra l’altro, creo una società di allestimento barche ad Antibes, la Coast to Coast,lavoro al progetto più importante : la famiglia. Dopo diciassette anni vissuti in Francia mi trasferisco in Sardegna. Finalmente il mare si calma e la vita continua. Con la mia nuova compagna, Teresa e due splendidi figli, tiro facili bordi nelle acque ridossate della Sardegna del nord. In attesa di qualche avventura,questo blog e l’associazione Velapuliamo occupano la mia mente vulcanica,sempre alla ricerca di qualcosa da fare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...