Natura,l’altra parte di sè

Quando vado nei boschi alla ricerca di funghi o sul fiume a pescare,quando mi immergo nel mare alla ricerca di un pesce,sto in realtà cercando me stesso. Metà di me stesso è qui che lavora,legge,scrive,fa da mangiare,va al cinema. L’altra metà è puro istinto. È acqua sorgiva,è nuvola è delfino. Tanto l’abbraccio di mio figlio può darmi l’affetto di cui ho bisogno quanto il volo del falco pellegrino mi riunisce con la natura. Metà di me stesso scomparirebbe senza la fauna selvaggia. Non posso perdere il contatto col lupo,con la trota fario o con il primitivo mistero della vita. Non posso e non voglio controllare gli elementi.

Da quassù pare esistere ancora questa forza misteriosa chiamata natura. Eppure sta scomparendo. Dalle profondità dell’oceano alle vette delle più alte montagne. La natura scompare e al suo posto il carosello umano. Quanti di voi sciando pensano al bosco che c’era prima che i bulldozer creassero la pista? Quanti pensano che prima dei rifiuti umani in quello stesso luogo,per migliaia di anni,gli uomini pregavano il sole? La terra si sta trasformando in una grande giostra dove quel che conta è giocare. Parlare seriamente è stancante. Fare qualcosa di utile è per la massa inutile. Se perdiamo il bosco avremo perso nostro fratello gemello. Se perderemo il mare avremo perso nostro padre. Come faremo a riunirci con noi stessi? Quanto tempo credete che abbiamo per occuparci di nostro fratello gemello? Quanto tempo potrà ancora darci da mangiare nostra madre terra? Senza il canto degli uccelli il cielo è semplicemente uno spazio. Senza gli alberi il bosco è una pista. Senza i pesci il fiume ed il mare sono una piscina. Potremo ancora giocare ma non ci sarà nessuno a darci conforto quando cadremo.

Autore: Giovanni Boetti

Sono nato a Milano negli anni 60, li si forma la mia coscienza sociale ma i miei sogni,sarebbe meglio dire quelli di mia madre, a un certo punto prendono il sopravvento e decido di partire. Basta con le manifestazioni,basta con la città. Da sempre amo la natura, compresa quella umana che per me sono una cosa sola. Da uomo faccio parte della natura e da uomo la difendo. Da sempre sono attratto dall’acqua e dai suoi abitanti. Pesci,uccelli tartarughe e barche a vela. Fin da piccolo vado in barca a vela e leggo i libri d’avventura. Dopo qualche anno in Liguria parto alla volta dell’oceano,arrivato ad Antigua incontro l’amore e decido di diventare padre. Ma mentre l’oceano è per il marinaio come per il leviatano,la sicurezza e la libertà,la costa rappresenta un possibile pericolo. Dopo un’altro tormentato periodo nel quale,tra l’altro, creo una società di allestimento barche ad Antibes, la Coast to Coast,lavoro al progetto più importante : la famiglia. Dopo diciassette anni vissuti in Francia mi trasferisco in Sardegna. Finalmente il mare si calma e la vita continua. Con la mia nuova compagna, Teresa e due splendidi figli, tiro facili bordi nelle acque ridossate della Sardegna del nord. In attesa di qualche avventura,questo blog e l’associazione Velapuliamo occupano la mia mente vulcanica,sempre alla ricerca di qualcosa da fare.

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